1989-2009: il bilancio di un’esperienza

1989-2009: il bilancio di un’esperienza

Tipo:
1989-2009: il bilancio di un’esperienza
Luogo:
Pisa

Lo scorso 11 dicembre l’Aula Magna Ulisse Dini della Facoltà ha ospitato il convegno dal titolo “Verso organizzazioni sostenibili: efficienza, innovazione, responsabilità” organizzato da Quinn, Consorzio Universitario in Ingegneria per la Qualitài e l’Innovazione in occasione dei venti anni di attività.

L’evento è stato contraddistinto dal carattere fortemente eterogeneo delle voci che hanno relazionato su tre temi principali: l’ingegneria dei processi e della conoscenza, i metodi di supporto all’innovazione, la responsabilità e la gestione dei sistemi integrati di sicurezza, salute, ambiente e qualità. Sono intervenute alcune fra le maggiori società operanti in Italia (Gruppo Finmeccanica, Gruppo CartaSì, Pirelli Tyre, Eni, Contship), alternandosi con la piccola e media impresa (Gruppo Furpile) e con la pubblica amministrazione (rappresentata in questo contesto dall’Assessore alle Attivitài Produttive, Commercio e Turismo del comune di Pisa, l’ing. Giuseppe Forte), dimostrando la trasversalità delle problematiche che il Consorzio Quinn ha affrontato e tuttora affronta nel suo servizio di trasferimento alle imprese e alle amministrazioni della conoscenza e della ricerca accademiche.

Ad aprire il convegno è stato il saluto del Preside della Facoltà di Ingegneria Pierangelo Terreni, insieme a quello del Prorettore dell’Università di Pisa Carlo Santoprete, del prof. Paolo Dario della Scuola Superiore S.Anna, e dell’assessore allo sviluppo economico Graziano Turini. Le sessioni sono state moderate dai professori Marcello Braglia, Leonardo Tognotti, e dal Presidente del Consorzio Andrea Bonaccorsi. In molti hanno testimoniato il loro legame con Quinn partecipando al convegno: i soci del Consorzio e le aziende per le quali ha sviluppato progetti, gli Ex Allievi dei Master così come ricercatori e professori della facoltà di Ingegneria, ed in particolare del Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Nucleare e della Produzione, quest’ultimo rappresentato fra gli altri dal direttore il Prof. Marco Santochi. Uno dei momenti che hanno caratterizzato il convegno è stata la relazione di del Prof. Roberto Mirandola, fondatore del Consorzio e Past President, il quale ha ripercorso con la passione e la generosità che da sempre lo contraddistinguono, la storia di Quinn, nato nel 1989 con il nome di Qualital grazie ad alcune fra le maggiori aziende italiane, tra le quali AGIP, FIAT Auto, IBM Italia, SIP, oltre all’ente di certificazione SGS, all’Università di Pisa e alla Scuola Superiore S.Anna. Il focus iniziale delle attività era la diffusione della cultura della Qualità e già nel 1991 fu realizzato il primo Master post laurea in Quality Managementi che ha visto poi ben dodici edizioni più altre tre in una versione aggiornata, formando oltre 300 laureati e riuscendo a coinvolgere un centinaio tra imprese e pubbliche amministrazioni.

Oltre a portare avanti attività di alta formazione, il Consorzio si è qualificato sul campo affrontando temi di ricerca di frontiera, svolgendo interventi operativi per il miglioramento dei processi organizzativi, partecipando a progetti internazionali. Un altro importante risultato al quale ha contribuito il Consorzio è stata l’istituzione del Premio Qualità Italia, in collaborazione con Confindustria e AICQi (Associazione Italiana Cultura Qualità) ispirato agli standard di eccellenza internazionali, in particolare all’EFQM, European Foundation for Quality Managementi. Citando le tappe principali di questo percorso, il prof. Mirandola ha ricordato oltre agli eventi, le persone che con lui hanno contribuito alla storia del Consorzio, ed in particolare i direttori che si sono succeduti: Piero De Risi, alla guida dalla fondazione sino al Novembre del 2001 quando improvvisamente è venuto a mancare, Loredana Giannini, in carica dal 2002 al 2006, e l’attuale direttore Marco Bernardini, il quale è oggi impegnato in un percorso di forte rinnovamento. Più di tutti però Mirandola, visibilmente commosso, ha voluto ringraziare i “suoi ragazzi”, quelli che nel corso degli anni ha formato, con i quali ha lavorato e che non solo hanno costituito una risorsa per il Consorzio ma che rappresentano la fonte di quell’energia della quale ancora oggi il professore da ampia dimostrazione. Quinn oggi ha ampliato il suo raggio di azione operando non solo nel campo del process management e della Qualità, ma puntando sulla gestione dell’Innovazione, elemento ormai cardine delle strategie per le aziende di successo.

Il Presidente, Prof. Andrea Bonaccorsi, ha citato i quattro punti che contraddistinguono l’attività del Consorzio e che toccano altrettanti aspetti rilevanti nell’agenda del nostro paese. Il primo punto è la volontà di perseguire un forte rigore nelle attività rivolte alle imprese e alle amministrazioni, offrendo sempre l’implementazione di metodologie robuste ed efficaci. Il secondo punto è la forte visione di sistema. I problemi tecnologici non sono mai i soli che una azienda si trova ad affrontare, e le criticità si manifestano spesso dove le tecnologie si interfacciano con il fattore umano. Tali criticità possono essere risolte grazie ad una capacità di analizzare, comprendere e riprogettare i processi che il Consorzio ha maturato nel corso di questi 20 anni e che costituisce oggi un fattore di forte credibilità. Il terzo elemento cardine è Ingegnerizzare l’Innovazione. Queste due parole appaiono in contraddizione: l’ingegneria ci riporta a regole, logiche stringenti, norme da rispettare, mentre l’innovazione ha il sapore della creatività, della libertà, della ribellione. In realtà è nell’affrontare contraddizioni come queste che si pongono le basi per compiere i più significativi progressi nell’evoluzione dei sistemi complessi.

Elemento più recente caratterizzante l’azione del Consorzio è l’attenzione all’integrazione dei processi a testimionianza del quale c’è l’attivazione del Master internazionale su temi Health, Safety, Environment and Quality che il Consorzio e l’Università di Pisa organizzano per Eni giunto quest’anno alla seconda edizione.

Il management ha bisogno di nuovi modelli per perseguire il successo ed il rinnovamento basati appunto sull’integrazione dei processi, ed è anche su questo ulteriore tema di frontiera che il Consorzio oggi si sta impegnando.